STRUMENTO PER INDIVIDUARE I CASI IDONEI ALLA MEDIAZIONE - CHECKLIST

Ci sono controversie che è più semplice, più conveniente, più soddisfacente risolvere con la mediazione, rispetto ad altre.
Di seguito riporto una checklist proposta da Rick Weiler per verificare se un caso sia o meno adatto alla mediazione.
ISTRUZIONI
Per ciascuna delle seguenti affermazioni, segna il numero che corrisponde maggiormente alla tua reazione. Somma le cifre. I casi che ottengono un totale di 21 o superiore, possono essere considerati come i migliori da trattare in mediazione.
(1= fortemente in disaccordo
2= in disaccordo
3= non ho opinioni
4= sono d'accordo
5= sono molto d'accordo)




- Le parti hanno dei precedenti di cooperazione e di risoluzione
1 2 3 4 5
- Il numero di parti di questa controversia è limitato (quattro o inferiore)
1 2 3 4 5
- Le questioni controverse non sono eccessivamente numerose e su alcune abbiamo trovato già un accordo
1 2 3 4 5
- L'ostilità di entrambe le parti è moderata o bassa
1 2 3 4 5
- La volontà delle parti di trovare un accordo è forte
1 2 3 4 5
- C'è una pressione esterna ad accordarsi (tempo, soldi, risultato incerto, ecc.)
1 2 3 4 5
- C'è la possibilità di mantenere una relazione tra le parti
1 2 3 4 5

Punteggio:

L'autore nota, giustamente, che l'uso di questa checklist non serve per indicare che le altre controversie non sono adatte alla mediazione. Invero ogni mediatore commerciale può dire che sono rare le controversie che non possano affatto trarre benefici dalla mediazione.

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