IL METODO DELLA MEDIAZIONE

Ho partecipato di recente ad un progetto di mediazione virtuale Virtual Mediation Lab.
Nel corso del progetto, Giuseppe Leone, che è il coach che lo segue, ha posto la seguente domanda:
E' opportuno per il mediatore stabilire degli obiettivi raggiungibili in 50 minuti di simulazione?
Ecco la mia risposta:
Al di là dei casi pratici e delle tecniche varie che si vogliono utilizzare, il processo della mediazione è sempre uguale:
1) descrizione della realtà;
2) esplorazione delle possibilità;

E' ovvio che nei primi 50 minuti si parta dalla fase 1) esplorazione della realtà.
Ovvero il mediatore fa condividere alle parti la realtà come ognuna di loro la vede,
senza necessità di trovare un accordo, ma solo riuscendo ad ascoltarsi.
In pochi minuti (diciamo 10 al massimo) il mediatore è in grado di capire se si dovranno usare
tutti i minuti restanti per far descrivere la realtà e fare in modo che ognuna delle parti riesca a sentire
ciò che l'altra sta dicendo senza che sia necessario condividerla, oppure no.

Quando la realtà è stata condivisa e il mediatore è sicuro che ognuna delle parti abbia ascoltato
la realtà dell'altro senza necessariamente condividerla, allora il mediatore può iniziare la fase 2) ovvero
può passare all'esplorazione della parte nascosta dell'iceberg che è la sola che può generare possibilità.

Direi che se un mediatore si pone l'obiettivo di far descrivere la realtà e farla ascoltare in 50 minuti,
va benissimo. Se poi si inizia anche la fase esplorativa, tanto meglio.
Ma ciò che veramente conta in quei 50 minuti è non solo la descrizione della realtà, ma anche l'innesco di un
processo di cambiamento che si basa sul rapporto che il mediatore deve costruire con le parti, ovvero sulla 
fiducia che deve nascere nei confronti del mediatore e del processo di mediazione che permetterà alla mediazione 
di progredire alle fasi successive.
Quindi, senza porsi obiettivi di soluzioni magiche ed immediate, nei primi 50 minuti c'è veramente 
molto lavoro da fare!

Riassumendo, in 50 minuti:
  • descrivere la realtà,
  • fare in modo che ognuno ascolti la realtà dell'altro
  • costruire un rapporto tra mediatore e parti
  • innescare il cambiamento attraverso la fiducia nel processo di mediazione.

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