MEDIAZIONE: COME ROMPERE IL GHIACCIO

UN ESEMPIO DI COME CON CREATIVITA' ED UMORISMO SI PUO' SBLOCCARE UNA SITUAZIONE
Pochi giorni fa ho avuto una mediazione in una scuola. Sedute attorno al tavolo con me c'erano una decina di maestre e la tensione era palpabile. Io mi sono presentata, ho chiesto i loro nomi, quindi ho fatto il mio discorso introduttivo e poi ho dato loro la parola. Poiché nessuna osava proferir verbo, ho fatto qualche semplice domanda per aiutarle a rompere il ghiaccio. Nessun risultato. Ho fatto quindi qualche domanda "chiusa", di quelle a cui si può rispondere con un sì i un no. Di nuovo silenzio.

Va bene, mi sono detta, in qualche modo devo sbloccare la situazione.
Mi sono alzata verso la lavagna a fogli mobili che avevo alle mie spalle, ne ho staccato un foglio e l'ho disteso a mo' di tovaglia sul tavolo (era un tavolo piccolo di quelli a misura di bambino). Ho dato a ciascuna maestra un pennarello pensando: non volete parlare? Ok, allora scrivete.
Ho iniziato a domandare alcune cose, chiedendo loro di scrivere brevemente le loro risposte. Sono rimaste un po' spiazzate, per questo non sono riuscite a dirmi di no... Sta di fatto che si sono messe a scrivere e anche a sbirciare a vicenda le risposte. Così, giocando sul fatto che "sbirciare il compito del vicino" è una tentazione troppo forte a cui resistere (persino per delle maestre), il ghiaccio si è sciolto e la mediazione è iniziata.

Nessun commento:

Posta un commento