Una stretta di mano


Questa mattina ero in tribunale a fare udienza. Io ho esposto la questione, controparte ha obiettato, il Giudice, come impone la legge, ci ha rinviati ad un organismo di mediazione onde esperire un tentativo di conciliazione. Fin qui, tutto regolare.
Ma il giudice stamattina era in vena di chiacchiere e mentre firmava il verbale, argomentava sull'assoluta inutilità del procedimento di mediazione, che è questa cosa un po' buffa e che serve solo a perder tempo. Allora interveniva il collega di controparte dicendo che no, ad una cosa serviva senz'altro. Serve a far spendere un sacco di soldi, intercalava il magistrato che con un sorriso a 32 denti inquadrava l'avvocato il quale a sua volta gli porgeva la mano e vigorosamente se la stringevano a vicenda.
Che amabile cammeo di intesa e collaborazione tra due esponenti della classe dei lavoratori della giustizia.

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